Pashà Ristorante riaprirà il 30 gennaio.

La cucina è gusto e immediatezza

Il punto di partenza è la ricerca della materia prima interpretata tra saggezza e coraggio. Il risultato è energico. Saperi e sapori che rincuorano.

Storia di un Pashà

La storia comincia a fine anni Novanta con un bar, una cucina piccola e un sogno gigante che, dalla collina di Conversano, guardava lontano: ritagliarsi il proprio spazio nel mondo della buona cucina e dell’ospitalità.

Antonello Magistà e sua mamma compiono un autentico miracolo, in un duetto di empatica alchimia: Maria Cicorella si trasforma da massaia a chef e nel 2013 arriva la stella Michelin.

Dal 2016 inizia il cambiamento: il Pashà si trasferisce negli spazi del Seminario Vescovile, austera struttura del ‘600 all’ombra del castello, tra pietra viva, chianche, calce bianca e un design eclettico.

Due anni dopo insieme la cucina del Pashà incontra Antonio Zaccardi e sua moglie, pastry-chef Angelica Giannuzzi, che diventano complici di un’idea di cucina tradizionale e contemporanea.